vincitore ivan vergendo

Il Progetto Trono Papale rappresenta una singolare opportunità per il Distretto della Sedia.
L'occasione nasce durante una delle numerose riunioni tra l'Asdi Sedia e l'associazione del Gruppo Dirigenti Fiat dell'autunno del 2009. Il gruppo torinese, infatti, riconoscendo l'alto valore qualitativo rappresentato dalla produzione distrettuale ci segnala al Comitato per la Solenne Ostensione della Sindone, il quale offre al Distretto l'occasione di realizzare la Cattedra Papale che verrà utilizzata da Benedetto XVI durante la messa del 2 maggio 2010 a Torino.
Dopo questa proposta si intensificano i contatti diretti con il Comitato, anche attraverso alcuni viaggi che Asdi compie in terra piemontese.
La grande avventura del Trono Papale incomincia nel dicembre del 2009, quando Asdi Sedia pubblica un bando per la selezione di idee progettuali. Ad essi vengono ammessi tutti i designers e gli architetti del territorio friulano, ai quali era richiesto un progetto originale ed inedito, nel rispetto delle caratteristiche di un trono. Il materiale scelto è fin da subito il legno, simbolo della maestria artigiana che contraddistingue il Distretto. Il bando di selezione attrae oltre 25 progettisti regionali, che affidano le loro opere ad una Commissione esaminatrice formata da un rappresentante dell'Arcidiocesi di Torino (a cui resterà in dono la preziosa seduta), due membri del Comitato Sindone e uno di Asdi Sedia. Il progetto selezionato è il “Trono della Trasfigurazione” del giovane architetto udinese Ivan Vergendo, che ha colpito per la freschezza e per il mix di contemporaneità e citazione dell'antico. La sua,  è   una seduta imponente ma elegante, costruita interamente di legno e foderata di velluto rosso; sulle sponde dei braccioli saranno scolpite a bassorilievo – tramite un processo di intaglio con pantografo elettronico - due immagini legate alla morte e alla resurrezione di Cristo (da una parte, il “Cristo morto sorretto da due angeli”, tempera su tavola di Giovanni Bellini, datata 1460 e conservata a Venezia; dall’altra, la “Resurrezione” del Tiepolo, opera del 1738, il cui originale si trova nel duomo  di Udine) mentre sull’alto schienale verrà impressa l’immagine della Sindone. Il trono sarà costruito in due esemplari: uno rimarrà, dopo la visita di Benedetto XVI, all’Arcidiocesi di Torino, l’altro resterà a disposizione dell’Asdi Sedia. Esito del concorso sono state anche tre menzioni d'onore: a Margherita Zuliani per il messaggio e la ricerca iconografica, allo studio Filipaz Giangrande Architecture per il design e lo stile e alla coppia Simone Masotti – Emanuele Orla ndo per la ricercata simbologia.

Annunciato il progetto selezionato, molte aziende si erano già messe in fila per contribuire alla seconda fase del progetto: la r ealizzazione della cattedra papale. Oltre 45 imprese distrettuali si sono proposte e tra di loro, 23 sono state elette alla fase operativa. Fin dagli ultimi giorni di gennaio sono iniziati gli incontri con questi imprenditori, che ora si trovano regolarmente a cadenza settimanale con l'Asdi per monitorare lo s tato di avanzamento  dei lavori. Tra di essi si respira un clima di concitata collaborazione, la consapevolezza che il Distretto è in grado di produrre eccellenze ineguagliabili e la sicurezza che questa è una grande opportunità per dimostrarlo.
Ormai il traguardo è vicino: le imprese procedono a ritmo serrato ed entro poche settimane la cattedra papale lascerà il Distretto alla volta di Torino, dove il 2 maggio verrà mostrato in mondovisione durante la Santa Messa celebrata da Papa Benedetto XVI.

 

AZIENDE REALIZZATRICI

AM di Alex Modonutti, Blifase Srl, Bp Sedie Spa, Bucovaz Aldo & C. Snc, Catas Spa, Deganis Trasporti, Ennezeta-Ennetre Divani & Mobili, Essepi Srl, Ferrara Arturo & C. Srl, Forsed Srl, Interior Beltramini Srl, Karim Snc di Giorgio Orso e Alfonso Tartaro, Petruzzi-2 Srl, Punto di Vista, Romanutti Legno, Sigmar Vernici Srl, Snc Quattroventi di Costantini Marco e Valentino & C., Stacco Srl, Tnt di Tantolo Franco e Mauro Snc, V Zeta Sas, Viteria Pettarini, Woodcraft Snc di Finotto Diego e Bardus Edi, Zof Maurizio & C. Snc.

AZIENDE PARTNERS

Arbor Srl, Arrmet Srl, BF Sedie di Romanello Franco, Bulfoni Franco Srl, Calligaris Spa, Dial di Carlino Robert & C. Snc, Gervasoni Spa, La Sedia Srl, Linea Fabbrica Srl, Livoni Edoardo & Figlio Srl, Macor Claudio & C. Snc, Magi Srl, Mauro Decio Arredamenti Metallici Sas, Mocchiutti Sas di Fabrizio e Cristiano Mocchiutti & C., Narduzzi Romani di Narduzzi Gilberto & C., New Life Srl, Nuova Multipress Snc, Pallavisini Giuseppe, Palma Spa, S.E.T.A. Srl, S.T.E.I. di Toso e Beltrame Snc, Tappezzeria Basso & C. Snc, Torre Srl.

 

Progetto Vincitore: TRONO DELLA TRASFIGURAZIONE,  IVAN VERGENDO

Il tema di questo trono è la trasfigurazione: come il Cristo impresse la sua immagine sulla Sindone lasciando testimonianza della sua venuta nel mondo, così questo trono celebrativo utilizza nella sua fattura tecniche di trasferimento dell'immagine sulla materia. Sui lati dei braccioli sono scolpite a bassorilievo delle icone di resurrezione tramite un processo di intaglio con pantografo elettronico, sullo schienale si intravede l’immagine della Sindone impressa a caldo sul velluto rosso.

MENZIONI D'ONORE



MARGHERITA ZULIANI STUDIO FILIPAZ GIANGRANDE
ARCHITECTURE
SIMONE MASOTTI
EMANUELE ORLANDO