
La tendenza che riconosciamo ai nostri tempi e al futuro del consumo gioca sull’eccitazione della scelta che implica la capacità di selezionare prodotti e servizi eccellenti in base all'affidabilità e all'emozione che tali prodotti trasmettono.
L’accesso e il controllo dell’informazione, anche grazie a internet, da parte di una fascia sempre più estesa di popolazione, crea competenza nel consumatore ed attesa di qualità che il consumatore vuole soddisfare con l'acquisto di un prodotto di cui riconosce la provenienza e ne può verificare la qualità.
La necessità di trasmettere all'esterno una immagine forte ed unitaria del comparto produttivo locale diventa dunque una componente essenziale per poter concorrere con il mercato globale rendendo globalmente nota la qualità e l'eccellenza della produzione distrettuale.
La creazione di una identità territoriale riconoscibile nel mondo per la qualità e l'eccellenza della sua produzione diventa l'obiettivo fondamentale per un progetto di commercializzazione su larga scala.
Conseguenza diretta di un tale percorso è la previsione di forme di commercializzazione che possano essere condivise dai singoli attori distrettuali prospettando la creazione di un Brand che identifichi tutte le qualità ed eccellenze del territorio.
In tale progetto le aziende diventano la parte principale del progetto e l'Asdi risulta essere l'Ente che le accompagna in tale percorso.
La selezione delle sedute, l'attenzione alla tutela dell'ambiente e l'imposizione di regole di condotta diventano dei cardini sui quali si sviluppa tutto il progetto di commercializzazione e che vede nell'impegno degli imprenditori la componente fondamentale per il successo.
Una volta affermata la qualità e l'opportunità di tali progetti, l'effetto a catena previsto per il Distretto porterà ad un rafforzamento continuo dell'identità distrettuale e della sua immagine con l'adesione di un numero sempre maggiore di imprese del territorio.
Inoltre, considerato il particolare momento economico che contraddistingue questi ultimi anni, diventa difficile per i co-finanziatori, probabilmente le stesse aziende del settore, farsi carico di cospicue somme per la realizzazione dei progetti; risulta pertanto fondamentale adeguare le quote di cofinanziamento esterne alle concrete possibilità di investimento attuali garantendo così la sicura messa in opera dei progetti di sviluppo e l'utilizzo pieno delle risorse pubbliche messe a disposizione.
I sotto progetti sono i seguenti:
Assistenza alla rete di vendita e Comunicazione
Il progetto di assistenza alla rete vendita ha principalmente l'obiettivo di stimolare ed incentivare l'aggregazione tra imprese per proporsi al mercato in modo unitario e rafforzato sotto un brand commercialmente forte che rappresenti la produzione distrettuale.
Gli attori che gravitano nel settore dell’arredo sono molti e collegarli in rete con un approccio di relation marketing è importante per lo sviluppo del sistema stesso: produttori, dettaglianti, agenti di vendita, designer e architetti, buyer, fornitori e sub-fornitori.
Il progetto industriale per la commercializzazione di sedie, tavoli e complementi di arredo attraverso nuovi strumenti di marketing e di commercializzazione, nasce da una attenta valutazione dei soggetti industriali operanti all’interno del distretto della sedia e dei comportamenti e delle relazioni che questi soggetti intrattengono. Esiste una elevata frammentazione degli operatori ed una suddivisione delle aziende per specializzazione di produzione, o meglio, di fase di produzione, nel contempo si sono sviluppate aziende che hanno raggiunto livelli di dimensione di media azienda che assumono sempre più comportamenti diversi dalle aziende del distretto.
Oggi queste aziende, con l’esclusione di alcune, presentano situazioni di difficoltà economiche e finanziarie, dovute alle ridotte dimensioni ed alla difficoltà nel collocare a prezzi remunerativi il prodotto sul mercato. Nessuna di queste aziende è riuscita a creare un marchio riconosciuto pur molte volte realizzando un prodotto di media/alta qualità e di un livello di design frutto di ricerca ed innovazione.
Il canale di vendita di queste aziende è ancora rappresentato in gran parte dal grossista importatore, da produttori di mobili, dal negozio di media, grande dimensione, dalle vendite nel settore contract tramite distributore.
Da una attenta analisi si può notare che gran parte di queste aziende dispongono di una buona organizzazione produttiva, discreta capacità tecnica, ottima conoscenza dei materiali e delle lavorazioni, tempi di risposta rapidi, discreta competenza della manodopera, conoscenza del mercato degli approvvigionamenti di materia prima, poca conoscenza dei mercati di vendita, difficoltà a raggiungere il consumatore finale e difficoltà storiche nel individuare opportunità di aggregazione o di sviluppare progetti in gruppo.
Tramite l'intervento di rinomati esponenti del campo manageriale/finanziario saranno proposte e sviluppate le forme di aggregazione più idonee per permettere la creazione di forme di commercializzazione dei prodotti del Distretto sotto un brand che possa racchiudere tutte le caratteristiche della produzione locale. L'importanza di creare forme di commercializzazione congiunte tra i vari operatori del Distretto diventa dunque fondamentale per presidiare i mercati e porsi direttamente con un prodotto caratterizzato da un brand forte.
La creazione di punti vendita/espositivi nelle principali città mondiali permetterà una costante presenza sul mercato degli operatori distrettuali garantendo altresì un punto d'appoggio per tutti gli imprenditori del Distretto che dovessero trovarsi in missione in tali Paesi.
Lo sviluppo di servizi logicistici integrati al sistema permetterà una migliore organizzazione delle risorse ed una maggior velocità di risposta del comparto produttivo locale alle modifiche del mercato. L'aggregazione di aziende della subfornitura per una maggiore competitività produrrà dei vantaggi sia sia per le aziende stesse che per le aziende produttrici locali che potranno continuare ad avvalersi della qualità e professionalità sviluppate dai terzisti locali.
Uno dei possibili sviluppi ulteriori del progetto è quello che porta alla creazione di un E-commerce distrettuale cioè la possibilità di acquistare prodotti e servizi on line, attraverso il World Wide Web, pagando con carta di credito o al ricevimento della merce.
La vendita on line di sedute prodotte da diverse aziende del Distretto e l'apertura di showroom dedicati nelle più importanti città europee permetterebbe di proporre al mercato una immagine forte e qualificata della produzione distrettuale ed agevolare le aziende per proporsi al consumatore finale sotto un marchio unitario.
Il “progetto” si muove sulla base dell'idea che la comunicazione è fondamentale per dare effettivo valore aggiunto ai progetti posti in essere per la realizzazione del piano di sviluppo distrettuale.
Sarà pertanto fondamentale comunicare quanto più all'esterno l'esistenza di una realtà produttiva che si muove in un ambiente:
dove si promuove la tradizione del legno e della produzione ambientalmente ecosostenibile di ricerca nei materiali e alta formazione delle maestranze in un polo formativo di investimenti nel design e nella sua tutela dei diritti sia della ricerca che della originalità dove la qualità della produzione diventa fonte d'orgoglio per gli operatori del settore inquadrata in un fresco e raffinato contesto turistico regionale oggetto di forti investimenti
In un'ottica di marketing e comunicazione, è basilare l'adeguato sfruttamento delle potenzialità di cui è esponente il Distretto attraverso la produzione di contenuti multimediali evoluti, in grado di valorizzare compiutamente le produzioni (per le aziende produttrici di beni finali), le capacità aziendali (per i subfornitori e le aziende di servizi) e le opportunità territoriali per richiamare ulteriori attività produttive ad insediarsi all'interno del Distretto.
Promozione delle sedie in legno. Il distretto della sedia ha il suo “core business” nella sedia in legno e tale produzione ha subito una sensibile diminuzione anche per il cambiamento della tendenza del mercato che, sempre più in questi ultimi anni, ha portato a preferire prodotti in cui il legno compare in misura minore, spesso accompagnandosi, o venendo del tutto sostituito, da altri materiali. Al fine di variare questa tendenza sono previsti seminari di alta formazione con la presenza di designer di fama internazionale e di imprenditori per esaltare la qualità e l’importanza del legno nel settore arredamento.
Osservatorio permanente del Distretto. L’appartenenza ad una realtà industriale forte come quella del comparto friulano sediario è il comune denominatore di tutte le aziende del nostro territorio. Le caratteristiche e gli obiettivi delle aziende del Distretto sono molteplici e diversi, conoscerli e catalogarli è determinante per poter proporre progetti specifici per gruppi omogenei di interesse: il valore dei progetti collettivi è tanto maggiore, infatti, quanto riesce a soddisfare interessi specifici e non generici, interessi e progetti che possono essere di breve, medio o lungo termine.
Al fine di mantenere aggiornata la mappatura iniziata con il progetto Osservatorio permanente del Distretto per il 2008, diventa necessario prevedere un sistema di implementazione dati ed analisi sul campo tramite interviste telefoniche e/o frontali.
Implementare e diffondere la Banca Dati Distrettuale diventa una parte fondamentale del progetto sia per dare visibilità alle aziende, grazie ad un sistema web based, sia per garantire un costante aggiornamento dei dati.