Un workshop sull’eccellenza del Distretto friulano della sedia, l’installazione di una selezione delle sedute più rappresentative “made in Fvg” e un percorso del gusto: tutta la “bontà” del Friuli in un assaggio: giovedì 22 settembre la serata della Camera di Commercio di Udine al London Design Museum.
La qualità, fra tradizione e innovazione, del Distretto friulano della Sedia. Un’area produttiva che si trova nella regione più a nordest d’Italia, il Friuli Venezia Giulia (Fvg), e fiore all’occhiello di una delle quattro province, quella di Udine, la più estesa, che presenta circa la metà delle imprese dell’intera regione e compartecipa per oltre il 50% alla formazione del suo Pil.
La produzione d’eccellenza del Distretto friulano è conosciuta in tutto il mondo, ha fatto e continua a fare scuola, a esportare la sua esperienza e il suo know how. E a rimarcare la sua speciale vocazione al bello, grazie allo stimolo costante delle sue imprese all’innovazione nel design, espresso attraverso grandi designer “di casa” ma anche instaurando collaborazioni con alcuni tra i più grandi designer internazionali. L’area ben rappresenta dunque anche una vocazione connaturata alla sua terra, spontaneamente aperta allo scambio e al confronto anche per la sua posizione geografica, nel cuore dell’Europa e ai confini (ora non più tali) con Slovenia e Austria.
Ecco che proprio al valore delle sedute “made in Fvg” sarà dedicata una serata speciale organizzata dalla Camera di Commercio di Udine con la collaborazione del Sistema Italia a Londra e in particolare dell’Italian Chamber of Commerce and Industry for the Uk al London Design Museum, nel cuore della capitale inglese che, questa settimana in particolare, è “il” luogo per il design mondiale.
L’appuntamento, che gode anche del sostegno della Fondazione Crup, si ispira a un felice format ideato dalla Camera udinese per promuovere l’economia del suo territorio all’estero, e riunisce più componenti per sintetizzare tutto il gusto del Friuli in un’unica serata. Si comincia con un incontro d’approfondimento di primario rilievo. “Here’s the chair”, claim scelto per raccontare la qualità di questa produzione sediaria, riassume il workshop curato dalla design manager Anna Lombardi, con gli interventi del noto designer internazionale Philippe Bestenheider – che peraltro ha lavorato molto con le imprese del Distretto friulano – e dell’architetto Marco Montariello, dell’Associate Fletcher Priest Architects, e con la moderazione di Kieran Long, critico, scrittore e giornalista. Occasione unica per presentare la seduta friulana a un pubblico di operatori e giornalisti specializzati, che potranno anche “toccare con mano” grazie alle installazioni delle più rappresentative: ecco dunque le sedie Frida (dell’azienda Pedrali Lab), Frame 11 (Ifa/ Very Wood), Patan (Zilio Aldo & C.), Patio/R (Accademia by Potocco) e Kite (Fornasarig) nel London Design Space, mentre le sedute da esterni saranno collocate sulla terrazza che dalla sala si apre sul Tamigi, e saranno Flora (dell’azienda Area Declic / Arrmet), Phantom (Domitalia), Sweet (Gervasoni) e X3 (Maxdesign). Anche le sedie dei relatori arriveranno dall’eccellenza friulana e cioè Titti (dell’azienda Frag), Antheia (di Tonon & C.), Olé (di Crassevig), Nanook (di Moroso) e Fuga (di Biliani 1911).
La tappa londinese sarà anche un’ottima occasione per accendere i riflettori sul Friuli a tuttotondo: l’evento si concluderà con uno speciale “percorso dei sensi”, nella Riverside Hall, con gli artigiani del gusto friulani, i prodotti – dal prosciutto ai formaggi all’oca – e i vini d’eccellenza, nonché lo show cooking dal vivo di alcuni tra i più rinomati chef del Fvg.