Formazione

 

 

L'ASDI SEDIA NEL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO DELL'ISPIA A. MATTIONI. Un restyling dell’offerta formativa per rinsaldare il ruolo di prim’ordine ricoperto dall’Ipsia Mattioni nella formazione di tecnici del legno, istituto che forma figure qualificate del settore del mobile e dell’arredo di cui le aziende, non solo del Distretto, hanno sempre più “fame”.

Se ne sta occupando il neo-costituito Comitato tecnico-scientifico, riunitosi per la prima volta lunedì sera nella sede di San Giovanni, rappresentato dalle associazioni di categoria Api, Confindustria, Confartigianato e Cna, dal Catas, dall’Asdi Sedia e ovviamente dell’Ipsia.
Obiettivo: far dialogare concretamente il mondo della scuola con quello produttivo, tramite la nuova struttura del Comitato, prevista dalla riforma solo come “facoltativa”. E l’Ipsia è la prima scuola professionale ad avvalersene: “stiamo innovando l’offerta dal punto di vista metodologico e delle strumentazioni - anticipa il dirigente didattico Nino Ciccone -, i nuovi programmi coinvolgeranno in modo diretto le aziende e gli imprenditori”. Insomma, chi si iscriverà il prossimo anno all’Ipsia troverà delle interessanti sorprese in una realtà rinnovata nell’immagine e nei contenuti. “Il Mattioni è un istituto vivo e vegeto - aggiunge Carlo Piemonte, direttore dell’Asdi Sedia -, e la creazione del Comitato è un segnale forte del nostro comparto produttivo, unito per fornire una formazione che rispecchi le esigenze delle imprese del settore arredo”.

E chi pensa, secondo vecchi preconcetti, che una volta usciti dall’Ipsia si finirà per fare l’operaio sbaglia: i tecnici diplomati al Mattioni, informa il Preside, “sono tutti occupati in studi di progettazione, di assistenza tecnica, nel campo del design o della promozione e del marketing. E la scuola creerà sempre più occupazione all’altezza delle aspettative della società”. La sedia è stata infatti solo il punto di partenza per poi estendere le competenze al più ampio settore del mobile e dell’arredo. “Il lavoro, per chi esce di qui, è assicurato”, afferma Ciccone.

"Il comitato rispecchia la volontà di innovare una scuola che ha un’incredibile storia di successi pe l’intera zona”, ribadisce Angelo Speranza, direttore del Catas. Anche Confindustria ribadisce l’importanza della costituzione del Comitato tecnico-scientifico. “C’è la forte esigenza di creare un dialogo tra la scuola e l’economia, e questa nuova struttura avvicina i due mondi – spiega il vicedirettore di Confindustria Udine Roberto Ganzitti -; abbiamo una realtà, a casa nostra, con tutti gli strumenti adatti a formare figure tecniche altamente specializzate, e non parliamo solo di sedie, ma di cultura e di tecnologia del legno. E se è vero che dopo la crisi nulla sarà come prima, a maggior ragione le imprese del distretto che la stanno superando saranno quelle più strutturate ed organizzate, e per essere competitive avranno necessità di nuove professionalità”.

Già ora le aziende del Distretto richiedono, invano, figure come quelle formate al Mattioni, ma i diplomati sono ancora troppo pochi per soddisfare le richieste: “terremo a breve incontri con i genitori - informa Ganzitti - per far capire loro che all’Ipsia nascono i tecnici esperti del legno”, figure che saranno sempre più ricercate, dentro e fuori il Distretto, e che non mancheranno di dare soddisfazioni professionali ai diplomati.

 

UN PC NELLO ZAINO. Alla presenza dei soci dell'Agenzia, il Presidente Maurig e il Vicepresidente Gortani hanno consegnato ieri al Preside Ciccone e alla Direttrice Giavedoni il primo pc del progetto "Il computer nello zaino di ogni studente dell'Ipsia di San Giovanni al Natisone".
Si tratta di un progetto innovativo volto a rendere tecnologicamente avanzata la formazione già altamente professionalizzante offerta dall'Istituto Tecnico di San Giovanni. Ogni iscritto alle classi prime del prossimo anno scolastico riceverà un personal computer in comodato d'uso. In esso saranno contenuti, in formato digitale, i libri di testo ed i principali programmi informatici che verranno utilizzati durante l'anno. Mediante questo progetto si vuole incentivare le iscrizioni ad un corso particolarmente importante per il panorama distrettuale come quello di "Tecnico per le produzioni industriali nel settore del mobile e dell'arredamento", rendendo le lezioni multimediali, e quindi sicuramente più accattivanti.
Guarda le foto della consegna dei pc >>

 

 

A scuola di sera. La volontà di contribuire alla formazione professionale di persone occupate, in mobilità o momentaneamente disoccupate che intendano inserirsi o reinserirsi nel settore produttivo del legno-arredo e specificatamente in quello della produzione della sedia, ha portato alla creazione di un progetto mirato a sostenere economicamente gli studenti che intendano frequentare i corsi serali per Tecnico dell'Industria del Mobile e dell'Arredamento tenuti presso la sede di San Giovanni al Natisone. 
Sabato 31 ottobre 2009 si è svolta la consegna dei diplomi e delle borse di studio finanziate dall'Asdi. Maggiori informazioni...

 

Tecniche e strumenti finanziari a sostegno delle PMI distrettuali. Il corso di aggiornamento è rivolto alle figure aziendali che si occupano quotidianamente della gestione finanziaria delle imprese distrettuali. Sono aperte le iscrizioni.
"Tecniche e strumenti finanziari a sostegno delle PMI distrettuali" si struttura in 9 lezioni di 3/4 ore ciascuna che si terranno a partire da venerdì 6 novembre ogni venerdì presso l'Ipsia A. Mattioni di San Giovanni al Natisone.
Per loro, docenti di alto livello professionale provenienti da primari istituti bancari operanti nel territorio ed affermati professionisti affronteranno tematiche inerenti la finanza agevolata e l'intervento dei Confidi al fine di fornire al professionista un concreto aiuto nelle scelte finanziarie aziendali. (Prima edizione già svolta)